Ricerca Avanzata
Altre opzioni di ricerca
abbiamo trovato 0 risultati
Risultati della ricerca

Bonus condizionatori 2022

Postato da Edoardo on Luglio 5, 2022
| 0

Bonus condizionatori 2022: come ottenerlo, a chi spetta e quali agevolazioni comprende?

Il bonus condizionatori 2022 può essere richiesto da chi decide di acquistare un condizionatore o sostituire il vecchio impianto con uno meno inquinante. Le spese devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2022 e non ci sono limiti legati all’ISEE.

L’incentivo permette di ottenere una detrazione dal 50% al 65% o anche uno sconto immediato grazie allo sconto in fattura e alla cessione del credito.

Continua a leggere l’articolo per capire come funziona, come è possibile richiederlo e quali documenti servono.

Che cos’è il bonus condizionatori 2022?

La detrazione del bonus condizionatori è prevista dalla Legge di Bilancio del 2021 ed è stata prorogata nella Legge di Bilancio 2022; viene considerato nel Bonus Ristrutturazioni. Tuttavia, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, è possibile beneficiare di questo bonus anche senza aver effettuato lavori di ristrutturazione.

In questo caso l’agevolazione rientra nei bonus:

  • Mobili ed elettrodomestici (con una detrazione del 50%);
  • Ecobonus per il risparmio energetico (detrazione al 65%)
  • Superbonus 110%, tale agevolazione si può ottenere solo se l’intervento viene eseguito insieme ad un’azione trainante che preveda l’efficentamento dell’edificio di almeno 2 classi energetiche.

Detrazione al 50%

È possibile usufruire della detrazione al 50% se l’acquisto del climatizzatore è di classe almeno A+ ed è abbinato alla ristrutturazione della casa (bonus ristrutturazioni) o ad un intervento di manutenzione straordinaria anche senza ristrutturazione (bonus mobili ed elettrodomestici).

La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Non è necessario che il nuovo impianto sia abbinato anche alla funzione di riscaldamento.

Detrazione al 65%

Se l’acquisto del climatizzatore non è legato ad una ristrutturazione, se ne può beneficiare lo stesso rientrando negli sgravi previsti dall’Ecobonus. In questo caso, però, il nuovo impianto deve avere una classe energetica maggiore (A+++) e deve essere provvisto di pompa di calore per il riscaldamento.

L’importo massimo di spesa detraibile è di 46.154 euro, da dividere in 10 rate annuali per 10 anni, di pari importo.

Superbonus 110%

Si può ottenere per una detrazione fiscale del 110% per l’acquisto, l’installazione o la sostituzione di impianti di climatizzazione a patto che vengano realizzati congiuntamente a uno degli interventi trainanti del Superbonus 110%.

Rientrano tra questi interventi:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali
  • sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione
  • sostituzione della caldaia con impianti centralizzati

I lavori eseguiti devono, in ogni caso, garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche o, in alternativa, il raggiungimento della classe più alta.

Chi può richiederlo?

Possono usufruire del Bonus Condizionatori 2022 tutte le persone fisiche che le aziende, siano esse proprietarie dell’immobile o titolari di diritti reali o personali di godimento sugli immobili oggetti d’intervento.

Se sostengono direttamente alle spese, possono usufruirne anche il familiare convivente, il coniuge separato, il componente dell’unione civile e il convivente more uxorio.

Quali sono i requisiti?

La detrazione è applicabile all’acquisto e all’installazione di uno dei seguenti tipi di impianti:

  • climatizzatore a basso consumo energetico;
  • deumidificatore d’aria;
  • termopompa o pompa di calore.

Al fine di poter beneficiare del bonus condizionatori col bonus ristrutturazioni è necessario che:

  • lo stabile sia a norma di legge, ovvero che sia già accatastato oppure in fase di accatastamento e in regola con i pagamenti;
  • che il pagamento dei lavori sia fatto con sistemi tracciabili e che sia documentato.

Documenti necessari e comunicazione ad ENEA

Per fruire del bonus condizionatori è necessario conservare e presentare questi documenti:

  • la fattura di acquisto;
  • ricevuta del bonifico;
  • ricevuta di transazione, se si sceglie di pagare con carta di credito.

Se gli interventi possono usufruire di agevolazioni per la riqualificazione energetica, c’è obbligo di comunicazione a ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie energia sviluppo economico sostenibile). In questo caso, oltre ai sopracitati documenti, è necessario allegare:

  • L’asseverazione tecnica prodotta da un professionista abilitato;
  • La scheda informativa dove riportare tutti gli interventi effettuati e le spese, il risparmio energetico ottenuto (tramite APE, Attestato di Prestazione Energetica) e l’importo di tutte le eventuali consulenze professionali.

La domanda ad ENEA va presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori, compilando il modulo messo a disposizione sul loro sito: https://detrazionifiscali.enea.it

 

Se vuoi saperne di più su altri bonus a tua disposizione, visita il nostro blog: https://www.agenziaarcadia.it/categorie/blog/



Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

  • Ricerca avanzata

    Altre opzioni di ricerca

Confronta Annunci